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19/04/2026 16:49
CONVEGNO “AIUTIAMOLI A CRESCERE... DIAMO UN CALCIO ALLA VIOLENZA” PER I 100 ANNI DELLA SAMPIERANA. ALBERICI: “CHE I RAGAZZI SIANO LIBERI DI SBAGLIARE”

Ieri, presso l'Aula Magna della scuola media di San Piero in Bagno, sono cominciate le celebrazioni per i cento anni della Sampierana con il convegno “Aiutiamoli a crescere... diamo un calcio alla violenza”, moderato dal giornalista Giuseppe Indelicato e con relatori d'eccezione, tra i quali il presidente regionale FIGC LND Simone Alberici.

Alla presenza in sala di ex dirigenti, ex giocatori, alcuni componenti della rosa attuale della Sampierana e tanti cittadini, ha porto iil proprio saluto facendo gli onori di casa Oberdan Merlini, numero uno del club locale. A seguire, il sindaco di Bagno di Romagna Enrico Respighi e il presidente della provincia di Forlì Cesena Enzo Lattuca hanno sottolineato come un secolo di attività della Sampierana rappresenti la migliore fotografia del patto tra generazioni diverse. “Lo sport e il calcio – hanno affermato – sono elemento distintivo di una comunità unita dalla stessa passione attraverso la promozione di valori fondanti come la coesione e la lealtà”.

Emozionante il video realizzato per l'occasione da Sergio Pungelli, presidente del comitato organizzatore “Sampierana Story 100 Onlues”, quindi è stato il presidente regionale Alberici ha mandare un messaggio importante: “I ragazzi devono essere liberi di poter sbagliare. Purtroppo l'ossessione per il risultato ha contagiato anche il mondo giovanile; anche da questa tensione e da questa frustazione possono nascere la violenza fisica e quella morale. Lasciamo sbagliare i ragazzi, lasciamoli migliorare. Ricordiamo che l'obiettivo principale dev'essere quello di formare persone, ancor prima che atleti”. Poi un inciso sulla riforma dello sport. “Ha portato una maggiore burocratizzazione nel mondo del calcio. Siamo passati dal campo alla scrivania, quando bisognerebbe che accadesse il contrario”.

Milva Rossi, vicepresidente del CONI regionale, ha sottolineato la centralità degli istruttori: “Sono figure fondamentali nella crescita dei giovani, un ruolo di grande responsabilità. Il fallimento si ha quando un ragazzino di quattordici anni lascia l’attività sportiva per intraprendere una strada sbagliata”.

La consigliera regionale Francesca Lucchi ha spiegato come la crescita di una persona si completi anche attraverso le sconfitte e come l'educazioni sportiva debba avere la stessa qualità di quella scolastica, quindi il presidente del CRA Emilia Romagna Paolo Dondarini ha ribadito la centralità dell'educazione e dell'atteggiamento in partita, regalando una simpatica curiosità: “Nella stagione della promozione in Serie D della Sampierana, il mio sogno, purtroppo non realizzato, sarebbe stato dirigere il derby Bagnese – Sampierana”.

La chiosa è stata dell'arbitro e VAR internazionale Gianluca Aureliano. “Il secolo di storia di questo club è la testimonianza del sacrificio di tanti che lavorano per crescere e formare delle persone, del patto di generazioni che adesso è saltato perché i genitori non si fidano più del maestro di scuola e del mister. A noi il compito di rinnovarlo e fare in modo che i bambini continuino a parlare tutti la stessa lingua, quella del gioco e del rispetto delle regole”.

 

Damiano Montanari

Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND