Vincere il campionato con cinque giornate di anticipo è un'impresa che entra di diritto nella storia: questo è quanto è accaduto in questa stagione al Copparo 2015, come racconta il Direttore Generale Alessandro Crivellaro.
Quali sono stati gli elementi decisivi per la conquista della promozione?
“Sono stati tre. Il primo è che abbiamo ereditato una situazione sana, da un gruppo squadra all'allenatore e a collaboratori che sono stati determinanti. Il secondo è stato la chiarezza. Subito il Presidente Vanessa Galante, il Vicepresidente Cesare Trio ed io abbiamo messo in chiaro ai ragazzi e al mister quale fosse il nostro obiettivo, ovvero disputare un campionato di vertice. In questo contesto, va letto l'arrivo dei rinforzi che ci hanno permesso di ottenere il salto di categoria. Il terzo aspetto è stato la continuità, quella perseveranza con cui la società è stata vicino a chi andava in campo agli allenamenti e alle partite: questo ci ha fatto sentire un'unica e solida realtà”.
Quando ha capito che questo sarebbe stato l'anno buono?
“Alla fine del girone d'andata avevamo maturato un vantaggio importante: quando, tra febbraio e marzo, siamo arrivati a scavare un solco di quattordici punti tra noi e le nostre inseguitrici, sono stato fiducioso rispetto alla promozione, che è arrivata con cinque giornate di anticipo”.
Come definirebbe con una parola questo Copparo 2015?
“Formidabile”.
A chi dedica questo risultato?
“Più che una dedica, voglio fare il mio ringraziamento alla proprietà, al Presidente e al Vicepresidente che hanno deciso di intraprendere questo percorso assieme a me”.
Obiettivo per l'anno prossimo?
“Adesso pensiamo alla finale di Coppa Emilia alla quale teniamo particolarmente. Dopo, inizieremo a ragionare sulla prossima stagione sportiva”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND