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20/06/2026 23:15
PROMOZIONE GIRONE D, GIOIA SAVIGNANESE

Sette partite per cambiare il destino di una stagione. Con una rimonta straordinaria, la Savignanese ha trasformato un campionato che sembrava compromesso nella vittoria del girone D di Promozione. A raccontare la stagione è il direttore generale Franco De Falco. 

La promozione era stata programmata in estate o è maturata in corso d'opera?

In estate avevamo costruito una squadra per poter ambire al primato. Eravamo tra le quattro o cinque formazioni attrezzate per il salto di categoria. È stata un’annata meravigliosa, che poi però sembrava perduta: avevamo dieci punti di distacco a sette giornate dalla fine. Poi abbiamo cambiato allenatore, salutando Thomas Zagnoli e promuovendo Alessandro Prati, tecnico della Juniores, che ha compiuto un miracolo calcistico. Abbiamo vinto le sette partite rimanenti, recuperando al Misano quattordici punti. Abbiamo tenuto duro. La squadra aveva 19 ragazzi del nostro settore giovanile su 25 elementi della rosa: è un programma che nasce da lontano, portato avanti nonostante la retrocessione”.

Questa politica proseguirà anche in Eccellenza?

Assolutamente sì. Anche se in Eccellenza non c’è l’obbligo dei giovani, noi abbiamo fatto del nostro vivaio un fiore all’occhiello. Ci saranno sette-otto giocatori del settore giovanile, assieme ai senior”.

Qual è stato il segreto del successo?

Considerati i miei trascorsi come giocatore e come direttore ho vinto tutti i campionati, dalla Terza Categoria all’Eccellenza. Sicuramente quest'anno ha inciso la serietà della società, che ha mantenuto i suoi propositi anche nelle difficoltà. Poi ci sono state anche la fortuna e qualche passo falso degli altri. Abbiamo vinto alla penultima giornata: è stato decisivo lo scontro diretto a Misano, vincendo il quale siamo andati a +4 sulla più immediata inseguitrice”.

Con quali obiettivi affronterete la prossima stagione?

Vogliamo disputare un campionato tranquillo, raggiungendo una serena permanenza in categoria, ma non sarà facile: il nostro sarà un girone molto ostico, con quattro squadre retrocesse dalla Serie D, più Ars et Labor e Rimini”.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND