La FalkGalileo ha chiuso al primo posto il girone C di Prima Categoria, al termine di un campionato combattuto fino all’ultima giornata e segnato da un lungo duello al vertice con la Rubierese.
A raccontare l’annata è Alberto Arati, presidente della società.
Siete partiti con l’idea di poter lottare per il vertice?
“Noi contavamo di disputare un campionato di vertice. Anche l’anno precedente avevamo avuto l’occasione di vincere i playoff: avevamo conquistato quelli del girone, ma poi perso gli spareggi con il San Secondo. Abbiamo tenuto quasi tutta la rosa della scorsa stagione e siamo partiti con tranquillità. Man mano che andavamo avanti con le partite, abbiamo visto che alla fine del girone di andata potevamo stare tra le prime posizioni”.
Che campionato è stato?
“È stata una bella lotta, anche la Rubierese ha fatto tantissimi punti. Noi e loro siamo rimasti sempre attaccati al vertice, mentre la terza classificata ha chiuso con una ventina di punti in meno rispetto a noi. Abbiamo vinto all’ultima giornata: nelle ultime due eravamo in testa e abbiamo mantenuto una lunghezza di vantaggio fino alla fine, quando noi abbiamo battuto in casa il Novellara e la Rubierese ha vinto contro la Povigliese”.
Qual è stata la chiave di questo risultato?
“Anche se può sembrare scontato, è stata l’incredibile armonia all’interno del gruppo, sia nello staff tecnico, sia tra i giocatori. Avevamo una rosa di ventuno ragazzi e anche chi giocava molto meno era sempre in prima linea a tifare per i compagni”.
Con quale obiettivo affronterete la Promozione?
“L’obiettivo è la salvezza. Torniamo in Promozione dopo otto anni e siamo consapevoli che dovremo cercare di fare il meglio possibile”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND