In questa stagione, il Terre Alte Berceto ha saputo rialzarsi dopo la retrocessione dalla Prima Categoria, costruendo un'annata di vertice e chiudendo il campionato con una vittoria arrivata all’ultima giornata.
A raccontare il percorso dei suoi è Alessandro Calzi, presidente della società.
Con quale spirito siete ripartiti dopo la retrocessione?
“Dopo essere stati retrocessi dalla Prima Categoria in malo modo, abbiamo cercato di ottimizzare tutto per programmare una stagione di vertice. Non è facile vincere. Ci siamo accorti di poter conquistare il campionato a metà stagione, poi siamo un po’ calati, ci hanno recuperato, ma alla fine l’abbiamo spuntata noi”.
Che finale di campionato è stato?
“Abbiamo vinto all’ultima giornata. Eravamo passati da +7 a -1, ma siamo riusciti comunque a chiudere davanti. Tra la seconda, i Crociati Parma, e la terza c’erano una ventina di punti: il duello tra noi e loro è stato molto serrato”.
Cosa ha fatto la differenza?
“L’esperienza. Loro avevano una squadra un po’ più giovane”.
Da chi ripartirete nella prossima stagione?
“L’allenatore Alberto ‘Tino’ Setti è stato confermato. Come da programma, abbiamo cercato di ringiovanire la squadra”.
Con quali obiettivi affronterete il prossimo campionato?
“Sicuramente puntiamo a una salvezza tranquilla”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND