Lo Junior Gambettola ha completato un percorso iniziato nella stagione precedente, trasformando la voglia di riscatto in una promozione conquistata con due giornate di anticipo.
A raccontare l’annata è Ivan Venturi, presidente della società.
Quando e come è nata l'idea di vincere il campionato?
“Questo è un risultato frutto dell’anno precedente, quando avevamo lottato fino alla fine per cercare di salire. Quest’anno abbiamo consolidato quel tentativo. Ce l’aspettavamo tutti, l’abbiamo voluto, con ragazzi consapevoli dei loro mezzi e delle loro possibilità. Abbiamo vinto con due giornate di anticipo”.
Quando avete capito che avreste potuto vincere?
“Già dalle prime partite. Si capiva dal feeling dei ragazzi, dalla loro volontà di crescere e di primeggiare”.
Qual è stata la chiave della vittoria?
“Il gruppo coeso. Sono tutti ragazzi del posto, che si conoscevano già da prima, e questo ha permesso di creare un ulteriore spirito di squadra. Anche i nuovi si sono trovati bene, dentro e fuori dal campo”.
Con quali obiettivi affronterete la Prima Categoria?
“Siamo gli ultimi arrivati in Prima Categoria e il mio auspicio è onorare sempre la maglia, che si vinca o che si perda. Non nascondiamo che, se a un certo punto della stagione dovessimo essere in una posizione di classifica interessante, non ci tireremmo indietro. In quel caso la società sarebbe disposta a impegnarsi ulteriormente, ma valuteremo bene le nostre forze”.
Da chi ripartirete?
“Tutti i ragazzi della scorsa stagione sono stati confermati, a eccezione di uno che si è avvicinato a casa. Stiamo inserendo quattro o cinque giocatori di categoria. Vogliamo essere competitivi, ci piace confrontarci alla pari con gli avversari”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND