Il Guarda ha conquistato il campionato di Terza Categoria di Ferrara al termine di una stagione in crescendo, fino a una vittoria attesa da vent’anni e arrivata all’ultima giornata.
A raccontare l’annata è Liviano Palmonari, dirigente della società.
Con quali obiettivi eravate partiti?
“Non eravamo partiti molto bene all’inizio. L’obiettivo era disputare un campionato dignitoso, arrivando magari ai playoff, dopo la bassa metà classifica della stagione precedente. La svolta è stata il girone di ritorno”.
Quando avete capito che avreste potuto vincere il campionato?
“Il Berra sembrava la squadra con maggiori possibilità di promozione, poi è andato in crisi e noi ne abbiamo approfittato. Abbiamo vinto all’ultima giornata, staccando proprio il Berra. A tre o quattro partite dalla fine avevamo un punto in più e siamo stati bravi a mantenere la calma. Erano vent’anni che non vincevamo il campionato sul campo”.
Qual è stata la chiave della stagione?
“La compattezza della squadra. Abbiamo visto un gruppo umile e coeso, con un buon organico di venticinque o ventisei giocatori. Il turnover ha funzionato e l’allenatore Giancarlo Ferri, al secondo anno con noi, ha dimostrato grande capacità”.
Ripartirete ancora da lui?
“Sì, ripartiremo da lui. L’obiettivo sarà conquistare una salvezza tranquilla”.
La promozione ha portato altri vantaggi alla società?
“Una stagione così positiva è stata attrattiva: si sono avvicinati molti nuovi volontari. Siamo una comunità di cinquecento persone e il loro aiuto è importante per la gestione dell’impianto e delle trasferte”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND