Il Riverniviano ha ritrovato il sorriso dopo due retrocessioni consecutive, ripartendo dai giovani del proprio vivaio e da un gruppo fortemente legato al territorio fino alla vittoria del girone A di Terza Categoria Piacenza.
Filippo Scabini, presidente della società, ripercorre le tappe del successo del club.
Da dove siete ripartiti dopo le ultime stagioni difficili?
“Venivamo da due retrocessioni consecutive, dalla Prima alla Terza Categoria, e avevamo deciso di puntare su un gruppo di giovani provenienti dal nostro vivaio e dal nostro territorio. Pensavamo di fare bene, ma non necessariamente di arrivare al primo posto. Dopo un inizio in sordina, la squadra ha cominciato a ingranare grazie a tanti giovani che hanno dato il loro apporto”.
Qual è stato il momento decisivo della stagione?
“Siamo stati bravi ad aggiudicarci il confronto diretto con il Sant’Antonio alla quartultima giornata. Da -2 siamo andati in vetta e poi abbiamo mantenuto il vantaggio fino alla fine”.
Quali sono state le chiavi di questo successo?
“Avere creato il giusto mix tra giocatori di esperienza, tra cui Nicola Spelta, capocannoniere del girone, e tanti giovani. Avere tanti giocatori del territorio ha dato qualcosa in più. È stato bello giocare davanti a un pubblico numeroso”.
Con quali obiettivi affronterete la prossima stagione?
“Abbiamo riconfermato gran parte di questo gruppo con l’obiettivo di consolidarci in Seconda Categoria”.
C’è una dedica particolare per questa vittoria?
“Lunedì scorso è venuto a mancare Michele Braghi, consigliere comunale, nostro grande tifoso e persona molto vicina alla società. In questo momento di grande dolore, dedichiamo a lui la vittoria del campionato”.
Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND